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Le Origini
Le origini di Anoia, seppur
non supportate da notizie certe, sembrerebbero risalire al V° o IV° sec. prima
di Cristo.
Gli antichi coloni della
Magna Grecia già alcuni secoli prima avevano iniziato a sbarcare sulle coste
ioniche dell'attuale Calabria ed avevano fondato quelli che in pochi anni
erano diventati importanti centri economici e culturali. Per quanto attiene
alla nostra storia un'importanza fondamentale la riveste la città di Locri
Epizephyrii.
Essa era stata fondata nei
primi anni del VII sec. a.C. da coloni achei provenienti dalla Locride nella
Grecia centrale. Quasi un secolo dopo i Locresi spinti dall'esigenza di
espansione territoriale, non potendo espandensi nè verso sud a causa della
presenza della città di Reggio nè verso nord a causa della presenza di
Crotone, incominciarono ad espandere il loro territorio alle spalle della
città verso l'Aspromonte. Fu allora che dopo aver valicato le montagne si
affacciarono verso il mare Tirreno edificando le sub-colonie di Medma (nei
pressi dell'attuale Rosarno) e di Hipponion (nei pressi dell'attuale Vibo
Valentia) ed impossessandosi di Metauros (Gioia Tauro) sostituendosi ai
calcidesi.
I locresi per raggiungere le
colonie sul mare Tirreno seguivano delle vie che attraverso tratturi di
montagna ed alvei di fiumi, permettevano l'ascesa dalla costa ionica e
attraverso il valico delle montagne aspromontane la discesa verso la costa
tirrenica. I cospicui interessi commerciali inducevano i locresi a costituire
lungo questi tragitti degli insediamenti sia civili che religiosi allo scopo
di mantenere il controllo dei territori limitrofi attraverso un'opera di
ellenizzazione delle popolazioni indigene. Lungo una di queste direttrici, che
attraverso il fiume Torbido saliva verso i Piani della Lìmina per poi
discendere verso Medma ed Hipponion, si trovava Anoia.

Secondo alcuni storici
locali, le origini di Anoia risalirebbero a quando i locresi edificarono
Templum Musarum nel luogo ove ora è Cinquefrondi, stabilendo nelle zone vicine
delle mandrie con la nascita di piccoli villaggi formati da pastori.
Un'altra tesi che ci sentiamo
di formulare è quella di un presidio militare il quale, vista la posizione
geografica, potrebbe aver fatto da contrafforte a Cinquefrondi a difesa del
torrente Sciarapòtamo quale punto di difesa per eventuali incursioni al
territorio della Locride attraverso il valico della Lìmina .
A conferma della presenza
locrese nel territorio di Anoia è da segnalare il ritrovamento di alcuni
reperti archeologici quali oggetti in terracotta e persino monete in bronzo
locresi.
Anche il nome sembra
avere origine greca e, così come ci riporta il Rholfs, derivare dal gr.
ta anwgaia
col significato di "case soprane" o "luoghi posti in alto" ed è indubbio che
Anoia si trova sopra un sito che domina il fiume e la vallata sottostante.
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